Resilienza Territoriale

A 7 anni fonda un impero milionario grazie a un lecca-lecca

Ricordi come trascorrevi le tue giornate all’età di 7 anni?


Probabilmente, se sei un maschio, ti divertivi a rincorrere il pallone nel cortile sotto casa.


Oppure, nel caso delle femmine, ad acconciare la chioma della tua Barbie in mille modi diversi.


Non credo che, già a quell’età, aspirassi a diventar un imprenditore di successo, magari uno di quelli che guidano imperi milionari.


Quel che sicuramente facevi, invece, era sgranocchiare dolciumi e caramelle, tappandoti le orecchie per non sentire i rimproveri dei tuoi genitori:


“Attento, che ti vengono le carie”.


Ecco.


C’è chi – proprio grazie alle caramelle – una azienda l’ha fondata sul serio.


E che azienda.


Parliamo dell’americana Zolly Candy, con sede in Michigan, famosa per i suoi dolciumi ‘sugar free’ che non fanno male alla salute e ai nostri denti.

Presente in 25mila negozi sparsi per il mondo, nel 2018 l’azienda ha totalizzato vendite per un totale di 6 milioni di dollari.


Dietro di essa c’è la geniale intuizione di una ragazzina.
Anzi, sarebbe meglio dire di una bambina.


Alina Morse – questo il nome della ideatrice, fondatrice e attuale amministratrice delegata di Zolly Candi – aveva solo 7 anni quando le venne naturale rivolgere al padre – all’epoca consulente di Deloitte – la domanda che da sempre tormenta tutti i bambini:


“Perché non inventano dei dolci che noi bambini possiamo mangiare senza problemi?”


Forse anche lei, qualche volta, aveva ricevuto una tirata d’orecchi da mamma o papà:


“Attenta, che ti vengono le carie”.


Detto fatto.


Alina, incoraggiata dai genitori, si mette in moto e inizia a compiere delle ricerche.


Passa i pomeriggi a navigare sul web consultando siti che trattano il tema della salute.


Bussa alla porta dei dentisti della sua città e chiede consigli.


Termini oscuri, come xilitolo od eritritolo, diventano per lei familiari.


Impara tutto sugli effetti nocivi dello zucchero e su come proteggere i denti.


Dalla teoria si passa quindi all’azione.


Genitori e nonni non possono ignorare l’entusiasmo di quella bambina che va ancora alle elementari ma sembra sorretta da una determinazione incrollabile.


Svuotano i salvadanai e mettono insieme 7.500 dollari.


E’ il primo investimento, che serve a far nascere un piccolo laboratorio artigianale nella cucina di casa.

Abbiamo realizzato per te un test sulla Resilienza!

Alina si improvvisa ‘piccola chimica’.


Mescola gli ingredienti.
Incrocia pacchetti di stevia e coloranti naturali.


Cambia centomila volte formula.


Sperimenta.


Prova.
Riprova.


Sbaglia.


Tenta di nuovo.


Fino a quando… eccolo.


Il sapore giusto.


Il sapore perfetto per i suoi dolciumi.


GustoSO e sano.


Il passo successivo è contattare un produttore locale, che decide subito di dar fiducia alla piccola imprenditrice.


I lavori proseguono all’interno di uno stabilimento industriale.


Un anno abbondante di tentativi.


Il risultato, alla fine, è un… lecca-lecca.


Lollipop in inglese.


Ma la ‘L’ presto sparisce per far posto alla ‘Z’ di ‘zylitol’.


Si chiama ‘Zollipop’ ed è il primo lecca-lecca senza zuccheri ed allergeni.


Sbarca nei supermercati del Michigan e, nel giro di poco tempo, nel resto degli USA.


“Il mio sogno – dice Alina – è quello di vedere ogni bambino in America con una bocca pulita e un sorriso sano”.


Le vendite decollano.
Quel piccolo laboratorio casalingo si trasforma in un’azienda vera e propria.


Bene.


Giunta a questo punto, cosa decide di fare la nostra Alina?


Semplice.


Assume mamma e papà e il resto della famiglia nella sua attività che nel frattempo si sta espandendo a ritmi vertiginosi.


I dolciumi ‘sugar free’ vanno alla conquista degli States e del mondo intero.


Dall’Asia all’Europa: gli Zollipop spopolano.
I bambini ne vanno ghiotti e i genitori – finalmente – possono dormire sogni tranquilli.


Il conto del dentista non fa più paura.


Oggi Alina ha 15 anni e continua a guidare il suo impero.

Quando le chiedono di scattare una foto accanto ai suoi prodotti, mostra fiera un sorriso.

#Resilienza #collaborazione #imprenditori #territorio #etica
Un sorriso felice.

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