Resilienza Territoriale

Federico Falini

Ciao Federico. Presentati ai lettori: chi sei e di cosa ti occupi?

“Sono nato nel 1981 a Marsciano in un paesino Umbro da madre pittrice e padre designer orafo.

Mi sono laureato nel 2005 in informatica e poi mi sono specializzato nel 2006 in sicurezza informatica, insegnando nell’ultimo anno ECDL nel liceo dell’adolescenza, dall’altra parte della barricata, se così si può definire!

In seguito, tramite un mio amico, sono entrato nel team di assistenza tecnica e della gestione della rete di una piccola ditta di telecomunicazioni, dove ho potuto sviluppare le mie soft skills in maniera intensiva: dall’empatia alla responsabilità, dal problem solving al team work, dalla gestione dei conflitti interni alle tecniche di gestione del cliente.

Sono arrivato, dopo anni, a essere con il mio team (Paolo, Marco Antonio e Anna) il responsabile della logistica gestendo più di 10000 partners e 150000 clienti.

Nel 2015, durante una fusione aziendale, da risorsa mi sono sentito un numero e quindi ho deciso di lasciare tutto per approfondire i temi del Coaching, delle Risorse Umane, del Project Management e del Referral Marketing.

Ora collaboro con Whitening come Leadership Coach e sono anche Executive Director BNI Umbria, assieme al mio socio Davide, creando valore sul territorio con progetti di reti locali di imprenditori etici interconnessi in Italia e nel mondo.

Mi piace rivitalizzare le persone e le aziende attraverso lo sviluppo delle Soft Skills, facendo emergere la passione e il talento, che io stesso metto in qualsiasi sfida, cercando di armonizzare le Risorse Umane, tra le varie componenti.


Qual è stata l’importanza della Resilienza nella tua vita lavorativa e non? Puoi raccontarci un episodio significativo?


“Nel 2005 la morte di mia madre avrebbe potuto portare effetti devastanti sulla mia esistenza, ma reagendo ho sviluppato quella leadership “di me stesso” che poi sarebbe stata determinante nel mio futuro.

Infatti nel 2015, non accettando di essere solamente un numero, sempre nell’ambito di uno spirito di resilienza, ho intrapreso un percorso formativo che è stato determinante per svolgere questa mia attuale posizione di Leadership Coach”.


 Resilienza significa anche capacità di trasformare un problema in opportunità: condividi questa visione? In che modo sei riuscito a metterla in pratica?

“Quando incontriamo una problematica, abbiamo due modi di affrontarla: o ci concentriamo esclusivamente sul problema in sé o cambiamo prospettiva cercando di individuare possibili alternative per superarlo.

Talvolta concentrandosi troppo in una visione esclusiva del problema si è incapaci di scorgere una realtà alternativa.

Solo chi riesce ad avere visioni e posizioni diverse nell’osservazione della problematica può avere maggiori chanches di risolverla.

Infatti nel momento della scelta di essere solamente un numero e mantenere uno stipendio sicuro, ho scelto di mettermi in gioco e di formarmi per diventare un consulente aziendale sulle tematiche delle risorse umane”.

Abbiamo realizzato per te un test sulla Resilienza!

L’attuale emergenza Coronavirus ha obbligato tanti imprenditori e professionisti a reinventarsi o a proporre nuove soluzioni. Tu in che modo lo stai facendo?


“Tramite le tecnologie più disparate il Covit19 non ha stravolto la mia vita e tutto è scorso più o meno allo stesso modo, solo in maniera “VIRTUALE”.

Certo le strategie di sviluppo che avevo in mente ad inizio anno, non sono più valide oggi ed hanno bisogno di una visione alternativa.

Si dovrà lavorare su strategie sicuramente diverse.

Il business e la vita non saranno più uguali a prima e non sarà facile per tutti.

Solo chi affronterà la realtà in maniera adeguata e con spirito di resilienza potrà cogliere le opportunità che si presenteranno.

Personalmente sto dedicando tempo allo sviluppo di relazioni e progetti di utilità sociale che possano fare la differenza per imprenditori e professionisti colpiti in maniera significativa dagli effetti di questa pandemia”.


Puoi anticiparci qualcosa dei tuoi progetti futuri?


“I miei progetti? Portare all’estremo la mia passione di aiutare le persone a vivere serene e le aziende ad avere un capitale umano degno di questo termine.

Questo sarà l’obiettivo di questi anni a venire. Tramite Whitening, BNI, il progetto di Resilienza Territoriale e chissà chi altro in futuro, voglio migliorare questo nostro straordinario mondo arricchendolo di nuove risorse!”

Federico Falini 

#Resilienza #collaborazione #imprenditori #territorio #etica

E tu puoi contribuire allo sviluppo di una Cultura basata su:

Idee Condivisione Valori

Test Resilienza

Scopri quanto sei Resiliente!

Fai il test e ti diremo il tuo livello di Resilienza e come migliorarlo